Tendenze Digital Marketing 2018

Sai quali saranno le tendenze del digital marketing per il 2018? Scopriamole insieme

Il web è in continua crescita ed evoluzione, ogni suo aspetto cambia quasi quotidianamente. Dopo averti parlato di quelle che saranno le tendenze del web design del 2018, voglio parlarti anche di un altro aspetto web molto importante: il digital marketing.

In questo nuovo anno il marketing digitale, così come ogni elemento del web, continuerà ad evolversi. Vedremo nascere sicuramente nuovi ed efficaci metodi di marketing che attireranno l’attenzione degli internauti.
Se sei un marketer o se vuoi promuovere un tuo prodotto in questo nuovo anno non devi far altro che leggere e scoprire quali saranno i trend 2018 per il digital marketing.

Gli addetti ai lavori  di ogni genere e specie sono sempre impegnati nella ricerca di nuovi metodi di lavoro che li aiuti ad attrarre sempre più clientela o a non perdere i clienti già fidelizzati. Nell’era dei cosiddetti big data l’importante è analizzare le preferenze degli utenti e offrire loro la migliore offerta possibile in modo da convincerli che non troveranno niente di meglio da nessun’altra parte.

Scopriamo insieme quali sono gli elementi che domineranno il marketing digitale nel 2018.

Contenuti video

Ammettilo, anche tu prima di comprare qualche prodotto, soprattutto smartphone, apri YouTube e cerchi le recensioni degli youtubers per capire se vale o meno la pena di acquistare quel prodotto o virare verso un altro.
I video stanno sempre più spopolando in Italia e nel mondo. Sempre più aziende tendono ad aprire il proprio canale YouTube per poi promuovere i propri prodotti o servizi.  Secondo HubSpot, il 43% delle persone desidera vedere sempre più contenuti video.

Questo tipo di contenuto è davvero potente se utilizzato nel modo giusto. Non ci credi? Ti basti pensare – e vedere -il video che troverai qui sotto. Il video è una fantastica trovata pubblicitaria utilizzata per la vendita di una vecchia Honda Accord del 96′. Quest’auto aveva più di 200.00 – duecentomila – chilometri nel momento in cui è stata messa in vendita. Penserai forse che il proprietario della Honda sia stato un pazzo nel cercare di vendere una macchina con così tanti chilometri e soprattutto è stato un folle nel realizzarci anche uno spot.

Come ho detto poco fa, questa è stata una fantastica trovata pubblicitaria. Perché? Te lo spiego subito. I numeri per questo video parlano chiaro, è stato visualizzato da più di 6 MILIONI di volte e l’auto protagonista di questo spot è stata venduta ad una cifra pari a 20.000$ – quasi 17.000 € – e il suo prezzo di partenza era di 499 $ – più o meno 420  €. -, incredibile vero?

La storia di questa macchina e il suo relativo spot insegnano che il giusto contenuto video può aiutare le vendite dei prodotti. Inoltre c’è da dire che i video sono di grande tendenza tra i giovani, più della TV. Quindi se il tuo target di riferimento è un pubblico giovane, il mio consiglio non può che essere quello di prestare attenzione a questo tipo di interazione con i tuoi consumatori.

Realtà virtuale e realtà aumentata

Secondo il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, la realtà virtuale è un ambiente nuovo ed eccitate, niente di più vero direi. Questa nuova tecnologia può anche essere utilizzata a scopi di marketing.

Ti sai chiedendo come? Non dico che sia semplice, perchè semplice non lo è affatto, ma è assolutamente possibile. L’utilizzo della realtà virtuale non solo per i videogame, ma anche per scopi di marketing digitale è dimostrato dall’IKEA. L’azienda finlandese infatti offre ai clienti la possibilità di vedere un layout 3D di mobili direttamente dalle proprie case. Com’è possibile? Ti basta scaricare l’applicazione dedicata.

Sia la realtà aumentata che la realtà virtuale subiranno molti sviluppi nel corso del 2018, offrendo così ai marketer maggiori possibilità di interazione con i clienti. Inoltre queste due tecnologie diventano con il passare del tempo sempre più accessibili agli utenti.

Traffico organico come alternativa a Google Adwords

Quante aziende ogni anno spendono denaro in pubblicità con Google Adwords? La risposta è presto detta: tantissime. Ma quante di queste aziende riescono a convertire il denaro speso in entrate? Sono davvero poche.  Il costo di un singolo clic in alcune nicchie di mercato può arrivare fino a 1000 €.

La mancata riuscita di una campagna Adwords e lo sperpero di denaro hanno fatto sì che molte aziende abbiano cercato nuovi metodi per raggiungere nuovi clienti e convertire i loro clic in vendite. Il traffico organico è un’ottima alternativa a Google Adwords anche e soprattutto perchè il traffico organico costa molto meno rispetto ad una campagna pubblicitaria di BigG.

Ottimizzare un e-commerce dal punto di vista della SEO garantisce un flusso maggiore di clienti all’interno di un sito web rispetto all’acquisto del traffico a pagamento. Ma la SEO non è importante solo per gli e-commerce. L’ottimizzazione SEO è importante anche per i blog. Creare contenuti di qualità produrrà sicuramente molto interesse per gli utenti e aiuta nella loro fidelizzazione.

Quindi se fai parte delle aziende che hanno speso centinaia o migliaia di euro in campagne Adwords ti consiglio di interrompere questo sperpero di denaro, è ora di investire nella SEO per il tuo blog, per il tuo e-commerce o semplicemente per il tuo sito web.

Pubblicità responsive

La pubblicità c’è ma non si vede! Spesso in film o serie TV, prestando attenzione a quel che stiamo guardando, vediamo personaggi che rispondo al telefono – spesso un iPhone -, che guidano delle auto strepitose – BMW, Audi ecc. – o usano un computer – ecco che entra di nuovo in scena Apple con i suoi iMAC o Macbook -. Questa è pubblicità che passa a livello inconscio e la maggior parte di noi neanche se ne accorge.

Questo tipo di pubblicità nel Web Marketing è difficile da ottenere. Non è però una cosa impossibile da ottenere.
Siamo nel 2018 e avere un sito responsive è di fondamentale importanza dal punto di vista della SEO e soprattutto per l’acquisizione di potenziali clienti. Siamo infatti abituati a navigare su siti che si adattano perfettamente allo schermo dei nostro Device – Tablet o Smartphone – e trovarci in un sito web nel quale dobbiamo fare infiniti zoom per trovare quel che ci interessa ci fa scappare a gambe levate.

La stessa cosa vale per le pubblicità nei siti web. Inserire banner pubblicitari responsive all’interno del tuo spazio web, aiuterà sicuramente il tuo mercato ad acquisire potenziali clienti. Per la loro realizzazione ci viene in contro Google. Infatti con Google Adsense è possibile realizzare spazi pubblicitari responsive che si inseriranno in modo eccellente all’interno delle pagine del tuo sito web.

Questo tipo di pubblicità sta diventando sempre più popolare ed è per questo che sarà una tenenza del 2018. Pubblicità Responsive significa “maggiori possibilità di vendita”.

Community

Lo sviluppo di una community per il nostro brand può aiutarci a riunire in un gruppo le persone già fidelizzate. Questo è un processo molto lungo, richiede dei costi e delle pianificazioni finanziarie. Per realizzare una community che funzioni bisogna coordinare gli agenti di PR e  di marketing. Chi è così folle da spendere tanti soldi per la realizzazione di una community? tante grandi aziende. Una di queste è Lego.

Lego ha realizzato una web-app che consente a ciascun utente di poter esprimere le proprie idee, votare e lasciare dei feedback sui prodotti. Per realizzare una community di questo genere si ha bisogno di molte risorse che non tutti abbiamo.

E quindi noi comuni mortali come possiamo realizzare una community per il nostro brand?

Per poterla realizzare esiste uno strumento potente e soprattutto gratuito.. Qual è? Voglio darti un indizio: lo utilizzi quotidianamente sia sul tuo smartphone che sul tuo computer.  Esattamente! Facebook! Creare una community su Facebook è abbastanza semplice, puoi aprire un gruppo nel quale informi i tuoi clienti di offerte o del lancio di un nuovo prodotto. Puoi fidelizzare i tuoi clienti nel modo che preferisci.

È semplice a dirsi e anche a farsi. Ma la costanza e l’onestà con i tuoi clienti sarà un primo passo verso la realizzazione di una grande e ottima community per il tuo brand. Creare una community solo se sei sicuro di ciò che puoi offrire ai tuoi clienti e se pensi che ti ricambieranno davvero come speri!

Pubblicità con l’uso di big data

Nel primo paragrafo di questo post ho fatto un piccolo accenno ai big data ed ora ne parlerò in modo più approfondito per farti capire meglio come verranno utilizzati nel Marketing Digitale.

Fare pubblicità senza aver prima analizzato alcuna dato è inutile e inefficace. Come ho detto prima molte aziende regalano i propri soldi a Google per campagna Adwords inutili, ma ci sono altre che riescono nel loro intento di conversione. Perché loro si e gli altri no?

Queste aziende prima di creare una campagna pubblicitaria decidono di investire il loro denaro in ricerche di mercato per analizzare al meglio le preferenze dei loro utenti. Amazon è una di esse. Il famoso sito di e-commerce ha a disposizione enormi database nei quali raccoglie i nostri dati personali, ma devi sapere che il 40% dello spazio di questi archivi digitali è occupato da visualizzazioni, informazioni sulle visite e sui clic degli utenti. L’azienda analizza dettagliatamente questi dati e così facendo capisce le preferenze di ognuno di noi.

Questo è un processo molto lungo che se fatto a dovere, come ogni cosa, porterà ulteriori entrate nella tua azienda nel prossimo futuro. Quindi se hai un sito con molti utenti, ti consiglio di prestare molta attenzione ai dati che puoi analizzare grazie a Google Analytics.

Presto molte aziende cominceranno ad imitare Amazon e utilizzeranno l’analisi dei big data. Incomincia anche tu questa analisi. Più esiti e più aumentano le possibilità di restare indietro rispetto alla tua concorrenza.

Written by: auritidesign

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