Strategia Digitale nell’Email Marketing

email

A fronte della continua evoluzione dei social network, l’email marketing raggiunge 1,9 miliardi di persone in rete sui 2 miliardi totali.

L’utilizzo di internet aumenta in modo esponenziale ogni anno e con esso nascono e si evolvono nuovi strumenti di marketing, ma alla stessa velocità di crescita molti strumenti “muoiono” diventando obsoleti.

Ci sono però eccezioni, come l’email marketing che si evolve, quasi di pari passo, con il web e grazie a questa capacità evolutiva l’email marketing resta un evergreen del web.

Ammettilo, anche tu quando hai letto “email marketing” avrai sicuramente pensato alle classiche newsletter. Prima di inoltrarti nella lettura di questo articolo incomincio con il dirti che le newsletter non sono l’unico metodo utilizzato dai marketer o dalle aziende per fare email marketing. Infatti questo strumento si distingue in:

• DEM (Direct Email Marketing)

• Newsletter

Quali sono le differenze?
Ti spiego molto brevemente cos’è la DEM.

La parola magica per farti ben capire cosa si intende con DEM è SPAM! Hai capito bene, lo SPAM è una strategia di email marketing vera e propria! Ma perché ricevi tutto questo SPAM da aziende che, molto spesso, neanche conosci e come fanno ad avere il tuo indirizzo email?

Le aziende che riempiono spesso e volentieri la tua casella di posta, acquistano da terzi un grosso quantitativo di indirizzi email ai quali inviare le loro pubblicità.

Uno su mille ce la fa

Sparando nel gruppo, anzi, spammando in questo caso, queste aziende sperano di trovare un nuovo cliente al quale vendere il proprio prodotto rischiando però di finire, come molto spesso accade, nei filtri antispam.

La newsletter sai già cos’è, ma voglio rinfrescarti la memoria. La newsletter è quel mezzo di informazione e di aggiornamento utilizzato dalla stragrande maggioranza dei siti web (non solo i blog) che si riceve solo nel caso in cui diamo il nostro consenso alla ricezione di tali email. È uno strumento potentissimo e fruttuoso se si utilizza nel giusto modo.

Newsletter per acquisire nuovi clienti

Come ti ho detto poc’anzi, gran parte delle aziende presenti sul web utilizzano le newsletter come strumento di email marketing. Lo fanno per fidelizzare, informare e raggiungere nuovi clienti.

Per siti di e-commerce riuscire ad ottenere l’indirizzo email di un utente per restare in contatto con lui è di fondamentale importanza per la riuscita di una campagna di promozione dei propri prodotti.

La promozione dei prodotti, nel caso di un sito e-commerce, è uno dei numerosi vantaggi di una buona newsletter. Ma ce ne sono anche altri:

• porta traffico sul sito e aumenta il retail online

• aumenta l’attenzione del cliente sui prodotti, servizi o articoli pubblicati sul sito web

• ha tassi di conversione che, per la fortuna di chi si occupa di email marketing, possono essere facilmente monitorati

Come si crea una campagna di email marketing efficace?
Hai mai fatto caso all’aspetto delle email che ricevi tramite newsletter? Se non l’hai fatto lo farai alla fine di questo paragrafo e verificherai la veridicità delle mie parole.

Una buona campagna di email marketing deve avere deve caratteristiche ben precise. Deve essere principalmente utile per chi  riceve questo tipo di email.

Una buona campagna di marketing deve essere anche discorsiva. Spiegando cosa c’è all’interno dell’email e perché è stata inviata aiuterà sicuramente la conversione di questa email in vendita e fidelizzazione dei clienti.

La parte discorsiva dell’email marketing deve essere inoltre curata. Rendendola divertente e informale utilizzando pochi termini tecnici si avranno maggiori possibilità di acquisizione di clienti e di fidelizzazione degli stessi. L’umorismo all’interno di un discorso non fa mai male anzi, aiuta il lettore nella lettura dei contenuti.

Ci sono anche dei rischi

Chi decide di utilizzare le newsletter come campagna di marketing deve prendere in considerazione i rischi che comporta questo strumento.

Anche io come te odio lo spam. Realizzare una newsletter significa anche calendarizzare l’invio delle email. Anche se abbiamo dato il consenso alla ricezione di newsletter non ci piace riceverne troppe e in troppo poco tempo. Trovarsi la casella email piena di news dello stesso sito dopo poco tempo provoca in noi un meccanismo di rifiuto, meccanismo che presto ci porta alla cancellazione del nostro indirizzo email dalla rubrica email di chi ci riempie la casella.

Written by: auritidesign

Lascia un commento